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Antico Streching Indiano

SPECIALE SEMINARIO

"L'ANTICO STRETCHING DEI MONASTERI INDIANI"
ideato dal Maestro Amadio Bianchi
in collaborazione con:
Garbha Yoga A.s.d.(Associazione Culturale Scienze e Arti) - di Roberto Mattei
Presso Aula Magna - Istituto Comprensivo "Orsa Maggiore"
Via delle Costellazioni, 369 Eur-Torrino - Roma - Municipio XII
www.garbhayoga.com info@garbhayoga.com

Posti limitati prenotarsi al numero 335 8249114

In alcuni monasteri indiani (Ashram) dove le lunghe pratiche di preghiera, concentrazione e meditazione costringevano i monaci per ore immobili, in posizione seduta, dove cioè per lasciare più spazio ad un livello contemplativo-ascetico l'attività fisica era pressoché assente, si cominciò a praticare il Cikitsa (una sorta di stretching a due) il quale permetteva al corpo di ritrovare una certa elasticità e alla colonna vertebrale l'assetto ideale per proseguire nelle pratiche.
Anche ai meditanti capita di provare tensione nel collo, nelle spalle e nella parte alta della schiena o addirittura un fastidioso dolorino tra le scapole dovuto al mantenimento di una posizione sbagliata, proprio come all'impiegato che per molte ore sta seduto nella scrivania del suo ufficio, soprattutto oggi con l'avvento dei computer.
Ecco perché vi propongo in queste illustrazioni alcune manovre dell'antico sistema indiano. Il metodo ha un solo difetto: non è un fai da te. Non solo, la persona che applica tali delicati stiramenti deve essere veramente competente e dotato di lunga esperienza, perché quando si tocca la colonna vertebrale e altri delicati organi del corpo non ci si può permettere di sbagliare.

Le manovre più importanti del Cikitsa sono sicuramente dirette con antica sapienza alla colonna vertebrale. Esse tendono a sbloccare, guarire o donare elasticità alla stessa, alle sue 33 vertebre, ai dischi cartilaginei e ai legamenti che la compongono.

La spina dorsale, come certamente già saprete, è dotata di 4 curve naturali : la cervicale, la dorsale, la lombare e quella sacrale create da madre natura per renderla più resistente ed elastica allo stesso tempo. Tuttavia una eccessiva accentuazione di queste curve, una anormale curva laterale o altra anomalia, originano le condizioni patologiche conosciute come lordosi, cifosi, scogliosi e cervicale che si può tentare di correggere con un appropriato intervento.

La salute della colonna vertebrale era sicuramente ritenuta importante nei monasteri per i centri su di essa situati, conosciuti, anche nella disciplina Yoga con il nome di Cakra (si pronuncia la c dolce come in "ciascuno"). I Cakra sono sette, ma solo cinque sono sulla spina dorsale e si trovano : il primo alla base della colonna vertebrale, il secondo alla radice degli organi genitali, il terzo nella regione lombare all'altezza dell'ombelico, il quarto dietro il cuore, il quinto nella regione della gola. Tali centri (corrispondono in modo grossolano ai plessi della cultura occidentale), sono ritenuti importanti poiché sul piano fisico controllano la salute di varie aree del corpo ma, soprattutto nella scienza spirituale orientale, essi sono fulcro di esperienze di coscienza.

Tali centri (corrispondono in modo grossolano ai plessi della cultura occidentale), sono ritenuti importanti poiché sul piano fisico controllano la salute di varie aree del corpo ma, soprattutto nella scienza spirituale orientale, essi sono fulcro di esperienze di coscienza.

Il Maestro Amadio Bianchi durante una pratica di Stretching degli Ashram indiani, nella bella Sede della Garbha Yoga a Roma.

( Lord Vishnu mentre riposa su ananta - L'immenso serpente mitologico che rappresenta l'eternita',
avvolto nelle sue spire al di sopra delle acque del Caos primigenio - mentre la bellissima Dea Lakshmi gli massaggia i piedi ).